Endosimbionti e trasferimento di geni a eucarioti

Il trasferimento di geni tra organismi di specie differenti, o trasferimento laterale, è un evento comune tra procarioti, ad esempio tra eubatteri ed archea, e tra procarioti ed eucarioti fagotrofi unicellulari. Eventi di trasferimento laterale (lateral gene transfer) sono stati osservati anche tra procarioti ed eucarioti multicellulari. È recente un articolo su Science, a cui forse non è stato dato abbastanza risalto, che dimostra che tali eventi di trasferimento laterale tra batteri ed eucarioti multicellulari, nella fattispecie artropodi e nematodi, non sono affatto così rari. Moltissime specie di insetti, tra cui la vespa e la mosca, e di nematodi, sono portatrici di simbionti intracellulari come Wolbachia pipientis. Wolbachia pipientis presenta un pattern materno di trasmissione ed è presente nei gameti in sviluppo, il che porta a circostanze permissive per un trasferimento di geni procariotici a ospiti eucariotici. In breve, il sequenziamento del genoma di questi insetti ha, fino ad ora, escluso le sequenze procariotiche rilevate supponendo che esse derivassero da contaminazioni di questi endosimbionti. Gli autori hanno invece trovato nei genomi di svariate specie di insetti e nematodi inserzioni geniche che spaziavano da quasi l'interezza del genoma di Wolbachia pipientis (< 1 megabase) a 500 paia di basi. È stato anche scoperto che alcuni di questi geni erano espressi, anche se il loro significato biologico rimane da studiare. Si è trovato inoltre che questi inserti erano strettamente omologhi a quelli "parentali" di Wolbachia, il che fa supporre che l'evento di trasferimento sia relativamente recente. Quindi la presenza di questi simbionti in ospiti eucariotici garantirebbe l'acquisizione di nuovi geni, e pertanto di nuove funzioni, aprendo la strada a modelli evoluzionistici alternativi.

 [ref. Science. 2007 Sep 21;317(5845):1753-6. Epub 2007 Aug 30]

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