esRNA: RNA migratori

 

Nella primavera di quest’anno è uscito un lavoro su Nature cell biology nel quale viene ipotizzato un nuovo modello di comunicazione cellulare. Gli autori dell’articolo hanno studiato particolari vescicole extracellulari di origine endocitotica chiamati exosomi. Caratteristici di molti tipi cellulari come ad esempio i mastociti (cellule del sistema immunitario), gli exosomi contengono mRNA e miRNA di una cellula donatore e li trasportano verso una cellula accettore dello stesso lineage tramite un meccanismo ligando-recettore. Questi RNA, una volta giunti a destinazione, vengono tradotti e le rispettive proteine possono esercitare la loro normale funzione in un sistema diverso da quello originario. Lo stesso fenomeno avviene per i miRNA, piccole molecole non tradotte convolte nel differenziamento che esercitano un’azione inibitoria sulla traduzione di mRNA omologhi. Inoltre, questi RNA exosomiali, non sono semplicemente quelli normalmente prodotti dalla cellula donatore ma variano sia per tipo che per quantità; come se la cellula li sintetizzasse con già lo scopo di “regalarli ad una sorella”.Questo nuovo meccanismo di interazione aumenta notevolmente le possibilità di regolazione dell’attività cellulare in risposta a stimoli del microambiente e non solo: nel futuro esistono già possibili applicazioni terapeutiche nella terapia genica; infatti la specificità di bersaglio degli exosomi e la loro non immunogenicità li fanno dei validi candidati per sostituire i vettori retrovirali finora usati.

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